Jorge Enrique Bayter ha parlato senza mezzi termini delle morti dei suoi pazienti. In un video condiviso su Instagram e TikTok, il medico colombiano ha detto che non ha mai pianto per nessuno in terapia intensiva e che gli sembrava «una seccatura» uscire e annunciare un decesso, perché non era triste.

Ha anche messo in discussione l’idea che una morte avvenga perché «era arrivato il loro momento» e ha sostenuto che ciascuno decide la propria morte. La dichiarazione ha suscitato le critiche degli utenti, che hanno sottolineato la mancanza di rispetto ed empatia; altri hanno difeso la sua franchezza e detto che stava cercando di lanciare un allarme sulla prevenzione delle malattie croniche.
Bayter, specialista in anestesiologia e medicina intensiva, condivide messaggi medici «anche se fanno male». Ora le sue parole sollevano una domanda: parlare senza mezzi termini sensibilizza o ferisce chi sta attraversando un lutto?
