Isaac Almeida ha 25 giorni e ha già posato per il suo primo Mondiale. 👶⚽ Con un cappellino e minuscoli stivaletti, questo bambino ricoverato nell’UCINCa dell’Hospital Universitário do Ceará (HUC), a Fortaleza, in Brasile, è stato protagonista di un servizio fotografico che ha fatto piangere di gioia sua madre, Elane de Almeida da Silva, 31 anni.

Il 10 giugno 2026, un giorno prima dell’inizio dei Mondiali, il team dell’ospedale ha vestito i neonati con accessori ispirati al calcio — cappellini, fiocchi e stivaletti — per creare un ricordo che nessuna famiglia dimenticherà mai. La coordinatrice dell’unità, Jane Kelli Santos Valentim, ha guidato l’iniziativa come parte dell’umanizzazione ospedaliera: trasformare giorni difficili in ricordi preziosi.

Non è la prima volta che l’HUC fa qualcosa del genere — a febbraio aveva già realizzato il suo servizio fotografico di Carnevale. Ma questo, con i Mondiali come sfondo, ha toccato qualcosa di speciale. Perché tra monitor e cure mediche, questi piccoli campioni hanno dimostrato che anche la tenerezza fa parte del trattamento. 🏆❤️

