Niente di più surreale di un’isola caraibica di 185,000 abitanti che fa il suo debutto ai Mondiali con 25 giocatori nati nei Paesi Bassi. 🏝️😂

Questa è Curaçao: l’unico giocatore nato sull’isola è Tahith Chong, e perfino lui è cresciuto a Rotterdam e ha giocato per l’Under-21 dei Paesi Bassi. Anche l’allenatore, Dick Advocaat, è olandese.

La spiegazione c’è: Curaçao è un paese autonomo all’interno del Regno dei Paesi Bassi dal 2010, cosa che ha portato a decenni di migrazione e sviluppo calcistico in Europa.
Juninho Bacuna lo ha ammesso senza giri di parole: «Non avevo alcuna possibilità di giocare per i Paesi Bassi, quindi ho scelto Curaçao.» 🧡E ora quel piano insolito ha una ricompensa: il suo primo Mondiale, nel Gruppo E, contro Germania, Ecuador e Costa d’Avorio. È barare o è genio?
