Quello che sembra un gesto tenero tra animali è in realtà un linguaggio chimico che stabilisce gerarchie, identità e controlla persino chi può riprodursi

Por Aracely Molina
15 June, 2026

Due animali si avvicinano, portano i musi l’uno verso l’altro e sembrano baciarsi. L’abbiamo visto mille volte: in campagna, in un documentario, perfino con il nostro animale domestico. Lo abbiamo sempre interpretato come tenerezza. Uno studio della biologa Sophie Lund Rasmussen, dell’Università di Oxford, pubblicato su Evolution and Human Behaviour, ha appena dimostrato che ci sbagliavamo completamente.

Quel gesto è una sinfonia di molecole. In decimi di secondo, gli animali si scambiano feromoni e segnali chimici che comunicano identità, desiderio, gerarchia e perfino conforto. La regina di una colonia di ratto talpa glabro, per esempio, usa colpetti naso contro naso per controllare quali dei suoi subordinati possono riprodursi. I pipistrelli lo usano come una password per riconoscere i membri del loro gruppo. E i ricci europei possono rimanere letteralmente paralizzati dal sovraccarico di informazioni chimiche che ricevono in quel contatto. 🦔

Ciò che è affascinante, secondo Rasmussen, è che gli scienziati ancora non sanno esattamente quali sostanze vengano scambiate. Un linguaggio che parlano da milioni di anni e che noi stiamo appena cominciando a capire.

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