Jordan Parsons aveva appena 5 anni quando la leucemia iniziò a consumare la sua infanzia.

La remissione arrivò a 11 anni, ma il suo corpo aveva già pagato un prezzo enorme: meningite, setticemia e, anni dopo, un’insufficienza epatica che nel novembre 2021 costrinse i medici a eseguire un trapianto di fegato.


Ogni trattamento, ogni farmaco aggressivo, ha lasciato un segno silenzioso nella sua bocca. Oggi, a 33 anni, a Jordan sono rimasti solo circa 11 dei suoi denti naturali.
A Nottingham, nel Regno Unito, sua madre Sheryl Parsons non chiede nulla di straordinario: solo il denaro necessario per restituire a sua figlia qualcosa di semplice come sorridere senza vergogna.
Le cure dentali private costano circa 19.500 sterline, così Sheryl compra biglietti della lotteria settimana dopo settimana, nella speranza di un colpo di fortuna.

Anche sua zia Karen Priestley ha avviato una campagna GoFundMe per raccogliere parte di quella somma.

È sopravvissuta al cancro, a un’infezione che avrebbe potuto ucciderla e a un trapianto — e ora la battaglia si riduce a qualcosa che quasi nessuno penserebbe di dover ricostruire.
