Questa madre pensava che suo figlio fosse nato «maledetto», coperto di peli, perché aveva mangiato un gatto selvatico durante la gravidanza, finché i medici non hanno scoperto una rara condizione, una su un milione

Por Alexander
9 October, 2026

Jaren Gamongan ha 2 anni e vive ad Apayao, una regione montuosa delle Filippine.

È nato con una folta capigliatura, basette nere e chiazze di peli sul viso, sul collo, sulla schiena e sulle braccia.

Sua madre, Alma, era convinta che fosse colpa sua. Durante la gravidanza, aveva voglie incontrollabili di gatto selvatico, un piatto esotico nella zona in cui vivono.

Secondo il suo racconto, andò a cercare un felino nero con alcuni amici del villaggio e lo mangiò saltato in padella con erbe aromatiche. Quando nacque Jaren, se ne pentì. Anche i vicini alimentarono l’idea che fosse una maledizione.

Alma non si accontentò di quella spiegazione: portò suo figlio da medici qualificati.

La diagnosi fu ipertricosi, una condizione descritta come presente in una persona su un miliardo, con solo tra 50 e 100 casi segnalati dal Medioevo a oggi.

E la risposta che più le importava: secondo i media che hanno raccontato la sua storia, le dissero che ciò che aveva mangiato non c’entrava nulla.

Oggi non esiste una cura, ma Jaren, il secondogenito di tre figli, è allegro e giocherellone. Sua madre teme soltanto il giorno in cui dovrà andare a scuola.

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