Una donna su un autobus le offrì una gattina appena nata la cui madre era morta. Paz Medina, di Maipú, non esitò.
È così che Minimishi entrò nella sua vita e, da allora, è cresciuta circondata da cani di grossa taglia. Ha imparato a camminare con una pettorina, a ringhiare agli altri gatti come se non fosse una di loro e a dormire letteralmente sopra i suoi compagni canini. A sei mesi, ebbe un incidente che per poco non le costò la vita: saltò per giocare con un pastore tedesco, rimase priva di sensi su un albero dopo essere stata morsa e perse un dente durante il salvataggio. Oggi, quel canino visibile fa parte della sua identità.

Un etologo consultato sul suo caso spiega che non esistono prove scientifiche di «gatti canini», ma riconosce che alcuni felini amano davvero uscire con i loro proprietari. Ignara della scienza, Minimishi continua a passeggiare nel suo quartiere di Maipú, vivendo con tre cani e dimostrando che l’amore non conosce specie.

