Celeste Amarilla, senatrice paraguaiana del Partito Liberale Radicale Autentico, è tornata sul ring verbale contro Kylian Mbappé. Questa volta lo ha fatto dallo stesso Senato del Paraguay, l’8 luglio 2026, con una frase che non ha lasciato dubbi su ciò che pensa del capitano francese. 🎙️

La sua rabbia ha un’origine precisa: sostiene che Mbappé si sia rifiutato di stringere la mano al portiere paraguaiano Orlando Gill dopo la partita degli ottavi di finale ai Mondiali 2026, in cui la Francia ha eliminato La Albirroja. Non è la prima volta che la senatrice attacca l’attaccante: lo aveva già fatto subito dopo la fine di quella partita, con commenti che molti hanno definito razzisti.⚽

«Anche il saluto è interiorizzato. Il vicino che passa sul marciapiede e dice ‘arrivederci’, è tipico. Il bambino che passa, vede una nonna e dice ‘benedizione’. Buongiorno, buon pomeriggio, a dopo, buonanotte, anche questo è un rituale paraguaiano. Allora cosa ci ha fatto arrabbiare? Che quando Orlando Gill, un bambino, tende la mano con tutta l’umiltà di un paraguaiano, questo figlio di p… rifiuta la sua mano e gli urla in faccia. Questo non è francese. Un francese non l’avrebbe mai fatto», ha detto la controversa senatrice.
