Iqbal Sheikh ha 16 anni e, negli ultimi cinque anni, ha trascorso gran parte della sua vita in uno stagno.
Non era un capriccio né un gioco: non appena usciva dall’acqua, la sua pelle iniziava a bruciare in un modo che nessun medico di Murshidabad, la sua città natale nel Bengala Occidentale, riusciva a spiegare. La sua famiglia lo portò in ospedale e anche da guaritori tradizionali. Nulla funzionò. A un certo punto, persino lo stesso Iqbal iniziò a pensare che fosse opera di un jinn, una forza soprannaturale, perché non c’era altra spiegazione a portata di mano. I soldi finirono prima che arrivassero le risposte e i trattamenti furono interrotti.
iqbal sheikh il ragazzo che vive in uno stagno da 5 anni pic.twitter.com/e4XhEMzh3l
— @Trecopo (@Trecopo1) 20 agosto 2026
Ciò che ha cambiato tutto è stato un video: un filmato in cui lo si vedeva mangiare e vivere nell’acqua è diventato virale, e quelle immagini hanno raggiunto Anant Ambani, figlio del magnate Mukesh Ambani, che ha deciso di pagare il suo volo per Mumbai. Iqbal è ora in cura presso il Sir HN Reliance Foundation Hospital, dove i medici sospettano un’eritromelalgia, una malattia rara che causa dolore bruciante e arrossamento della pelle. La diagnosi non è ancora stata confermata, ma per la prima volta in cinque anni qualcuno sta cercando seriamente la risposta.
