Aiden Vázquez aveva dieci anni quando un pugno gli aprì una ferita di tre pollici vicino al sopracciglio.
È successo nel 2018, alla Two Bunch Palms Elementary School di Desert Hot Springs, in California. Un compagno di classe gli strappò lo zaino e lo colpì al volto davanti a tutti. Non era la prima volta: subiva atti di bullismo da tre anni, e quella era già la seconda volta che finiva per ricevere cure mediche. Quando sua madre, Lizette Casanova, gli chiese perché non si fosse difeso, Aiden le diede una risposta che non si aspettava: non era la via Jedi.

Casanova gli aveva sempre detto che i pugni non risolvono nulla, e suo figlio la prese sul serio, anche con il sangue nell’occhio. La frase divenne virale e raggiunse Mark Hamill, l’attore che diede vita a Luke Skywalker, il quale lo elogiò pubblicamente per il suo coraggio: «Sono molto orgoglioso di te per aver dimostrato che puoi essere un Jedi nella vita reale. Congratulazioni, Aiden! Che la Forza sia sempre con te! Il tuo fan, mh», si leggeva nel tweet.

Anche il regista J. J. Abrams volle rendere omaggio al giovane fan che, senza saperlo, aveva capito meglio di molti adulti cosa significhi avere la Forza.