Ricki Reid non distribuiva mance né sorrisi di circostanza. Distribuiva bolle di sapone.

Dalla cabina del suo autobus sulla linea 106, tra Finsbury Park e Whitechapel, questo padre di sei figli trasformava ogni viaggio in un piccolo spettacolo: tirava fuori la sua pistola per bolle di sapone e riempiva l’autobus di sfere fluttuanti per i bambini del nord e dell’est di Londra, che già lo conoscevano come «l’autista delle bolle». Tutto è iniziato per caso, quando ha notato una bottiglia scontata in un supermercato. È diventato così amato che Hackney Council lo ha intervistato, il video è finito su Instagram e da lì è arrivato addirittura al The Washington Post.

Ora Go Ahead London, l’azienda che lo impiega, gli ha vietato di continuare a farlo. Il motivo ufficiale: «considerazioni sulla sicurezza». L’azienda insiste sul fatto che Reid resti un membro prezioso della squadra, ma per molti passeggeri questa spiegazione sembra più una scusa che una vera giustificazione. L’autobus 106 continua a circolare. Le bolle, per ora, no.

