La storia sembra uscita da un film, ma è accaduta davvero in Messico.
Nel 2016, Yadira Guillermo si è trovata in una situazione disperata dopo che un gruppo criminale ha rapito suo marito, l’ingegnere Isauro de Paz Duque, a Guerrero.

Di fronte alla mancanza di una risposta che le permettesse di riaverlo, Yadira ha preso una decisione estrema: insieme ai residenti locali e a un gruppo di autodifesa, ha fermato la madre del capo criminale.
In seguito è apparsa in un video con un messaggio diretto al narcotrafficante noto come «El Tequilero»:
«In cambio della vita di mio marito, consegnerò sua madre. Ma lo voglio sano e salvo».

La situazione ha provocato un’enorme tensione a San Miguel Totolapan e alla fine ha costretto le autorità a intervenire per negoziare lo scambio.

Alla fine, Isauro è stato rilasciato e la madre del criminale è stata consegnata, mentre anche altre persone detenute hanno riacquistato la libertà.

La storia è riemersa anni dopo e ha lasciato una domanda difficile a cui rispondere:
Fino a che punto ti spingeresti per riavere la persona che ami?
