«Se gli uomini potessero rimanere incinti, l’aborto sarebbe un sacramento»: Gloria Steinem scelse di non diventare madre e insegnò che una donna non ha bisogno di un figlio per sentirsi completa

Por Alexander López
3 September, 2026

Gloria Steinem aveva 22 anni quando entrò in una clinica clandestina di Londra per interrompere una gravidanza che non poteva proseguire.

Non lo disse a nessuno. Né alla sua famiglia, né agli amici più cari. Quel silenzio durò quasi dieci anni, nascosto sotto la routine di una giovane giornalista che stava iniziando a farsi un nome a New York.

Quando finalmente lo rivelò, non lo fece come una confessione personale, ma come un’arma politica: quell’aborto illegale divenne l’origine della sua battaglia per la libertà riproduttiva, la stessa battaglia che la rese il volto della seconda ondata del femminismo negli Stati Uniti.

È morta il 2 settembre 2026, all’età di 92 anni, nella sua casa di New York, circondata dai suoi cari. Il comunicato pubblicato sul suo Instagram non forniva dettagli sulla causa.

Lascia quasi dieci libri pubblicati e un altro in arrivo, «An Unexpected Life», previsto per la fine di settembre. Il segreto che tenne nascosto per un decennio divenne infine la spiegazione di tutto ciò che fece in seguito.

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