Se pensi che sia troppo presto per dare il massimo, ricordati di Fergie che faceva capriole alle 8 del mattino

Por Krishna Medina
7 October, 2026

Il 20 maggio 2008, al Rockefeller Plaza di New York, Fergie salì sul palco di Today con l’energia di chi si fosse fatto installare una batteria extra durante la notte.

Erano le 8:54 del mattino e stava cantando «Barracuda», il classico del 1977 degli Heart, ma la sorpresa arrivò a metà dello show quando, senza preavviso, cominciò a fare capriole su una mano, tenendo il microfono nell’altra. Tra una capriola e l’altra continuava a lanciare i suoi «wow», come se cantare a testa in giù fosse la cosa più normale del mondo, soprattutto a quell’ora.

La scena sembrava un incrocio tra un concerto rock, una lezione di ginnastica e un esorcismo televisivo. Alcuni la ricordano con imbarazzo per conto terzi; altri ne sono ancora impressionati, perché Fergie non solo portò a termine una performance vocale estremamente impegnativa, ma inserì anche capriole e giravolte acrobatiche nel suo spettacolo dal vivo senza perdere il ritmo, l’intonazione o il controllo del respiro.

E non fu un impulso isolato. Nel corso degli anni 2000, la cantante inserì questa mossa in varie esibizioni. Come spiegò in seguito, tutto ebbe inizio durante «Shut Up», quando lei e will.i.am improvvisavano battaglie vocali e mosse strane sul palco. Fergie ricordò che riusciva a fare quella mossa acrobatica usando una sola mano, così teneva il microfono nell’altra e fece diventare il numero parte del suo spettacolo.

Quel momento è entrato a far parte della cultura pop. Quindi, quando pensi che sia troppo presto per alzarti, ricordati dell’immagine di Fergie.

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