Prima soffi, poi decidi se l’auto può uscire. Il Belgio sta preparando un sistema che sembra fantascienza, ma è un progetto pilota molto concreto.

Il ministro federale della Mobilità Jean-Luc Crucke lo ha annunciato martedì 6 ottobre, durante il forum degli Stati generali della sicurezza stradale a Bruxelles. L’idea: installare barriere con etilometri alle uscite di garage e parcheggi pubblici. Gli automobilisti soffiano in un boccaglio collegato tramite un tubo a un terminale e la barriera si apre solo se il risultato è negativo. Chi risulta positivo non potrà portare fuori la propria auto.
La sperimentazione inizierà a Hasselt, una città fiamminga nel nord del Paese, e si ispira a una tecnologia già utilizzata in Svezia. «L’obiettivo è massimizzare la prevenzione», ha spiegato Crucke, stimando che circa il 25 % degli incidenti sia correlato all’alcol. L’annuncio arriva mentre le strade belghe sono in allerta: secondo l’istituto per la sicurezza stradale Vias, nella prima metà del 2026 sono morte 223 persone, il 6 % in più rispetto a un anno prima.

Molti Paesi stanno già osservando attentamente questa misura, che potrebbe contribuire a ridurre gli incidenti stradali causati da chi guida in stato di ebbrezza.
