Cami Mayan lo ha detto davanti alle telecamere di Puro Show, su El Trece, e non ha usato mezzi termini.

La causa legale contro Alexis Mac Allister è ancora aperta dal 2023, tre anni dopo la fine della loro relazione, e sta andando avanti —a suo dire— con una lentezza che la sta portando alla disperazione. «Non è qualcosa che ho fatto ieri», ha chiarito, stanca del fatto che la gente parli della questione come se fosse recente.

Ma ciò che pesa di più su di lei non è il sistema giudiziario, bensì i social media. Cami ha descritto il copione che si ripete ogni volta che fa una richiesta: la chiamano cacciatrice di dote, le dicono che non lavora e sostengono che meriti che le accada qualcosa di brutto, semplicemente perché è una donna e chiede ciò che ritiene giusto. «Non ho fatto nulla di male a nessuno», ha concluso, stanca di portare un’etichetta che —insiste— non le appartiene.
