Lo ha detto dal podio, proprio nel Giorno contro l’omofobia in Chiapas… e la denuncia è stata presentata quello stesso giorno. 😮

Il 17 giugno 2026, María Isabel Rodríguez Jiménez ha preso la parola al Congresso del Chiapas e ha detto ciò che nessuno si aspettava: «Sono contro la diversità sessuale. Che lo facciano a casa, ma che non confondano i nostri bambini.» 😮

Lo ha detto proprio nel giorno che il Chiapas ha commemorato per la prima volta come Giornata statale contro la lesbofobia, la transfobia, la bifobia e l’omofobia. Le reazioni sono state immediate. La Commissione statale per i diritti umani del Chiapas ha aperto un caso contro la deputata quello stesso giorno.
La Coalizione messicana LGBTTTIQANB+, i gruppi locali e perfino la stessa Segreteria della Diversità Sessuale di Morena a Città del Messico hanno respinto le sue parole e chiesto delle scuse pubbliche. 🏳️🌈 Lo scandalo è arrivato perfino all’interno del suo stesso partito.

Rodríguez Jiménez è deputata plurinominale di Morena in Chiapas, Messico, dal 2024 ed è laureata in giurisprudenza. Alla chiusura di questa pubblicazione, non aveva rilasciato alcuna dichiarazione sul caso aperto contro di lei. Pensi che abbia il diritto di esprimere quell’opinione da una carica pubblica, o le sue parole oltrepassano il limite della discriminazione? 👇
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