Sean Connery, il leggendario James Bond, difese l’idea di colpire le donne: «Uno schiaffo è giustificato»

Por Pablo Román
8 October, 2026

Sean Connery è stato una delle grandi icone del cinema grazie alla sua interpretazione di James Bond. Tuttavia, dietro la sua immagine da attore protagonista c’erano dichiarazioni che, decenni dopo, continuano a suscitare polemiche.

Nel novembre 1965, durante un’intervista con Playboy, all’attore scozzese fu chiesto della violenza che il suo personaggio usava contro le donne.

La sua risposta fu inequivocabile: «Non credo ci sia niente di particolarmente sbagliato nel colpire una donna».

Connery sosteneva che uno schiaffo a mano aperta potesse essere giustificato se le altre alternative erano state esaurite e se erano stati dati avvertimenti in precedenza.

Disse persino che lo avrebbe fatto se una donna si fosse comportata in modo «isterico» o «testardo» in modo continuativo.

Cosa ancora più sorprendente, non ritrattò la sua dichiarazione. Nel 1987, durante un’intervista con la giornalista Barbara Walters, gli furono contestate nuovamente quelle parole e disse di non aver cambiato idea.

Le dichiarazioni assunsero maggiore rilevanza quando la sua prima moglie, l’attrice Diane Cilento, lo accusò pubblicamente di violenza fisica durante il loro matrimonio, accuse che Connery negò.

L’attore è morto nel 2020, all’età di 90 anni, lasciandosi alle spalle una carriera cinematografica storica, ma anche dichiarazioni che continuano a essere messe in discussione.

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