María del Carmen ha vissuto nello stesso appartamento a Madrid per 71 anni. Tuttavia, la sua vita ha preso una svolta tragica quando la società Urbagestión le ha aumentato l’affitto di un enorme 430%, portandolo a un importo insostenibile di 1.877 dollari, mentre la sua pensione mensile arrivava a malapena a 1.535 dollari.

Dopo otto anni di resistenza legale, nel marzo 2026 la Corte Suprema si è pronunciata contro di lei, aprendo la strada all’inevitabile epilogo. Il 23 settembre, la polizia ha eseguito lo sfratto in modo drammatico: María del Carmen è stata portata via da casa sua su una barella e caricata su un’ambulanza. Lo sdegno in strada era assoluto.

Mentre il Comune sosteneva di averle offerto soluzioni abitative alternative che lei aveva rifiutato, quasi 10.000 persone si sono radunate di notte per protestare contro gli abusi immobiliari, tra grida assordanti: «Maricarmen, non sei sola!».
