Ci aveva lavorato per settimane. Una pistola stampata in 3D. Un nome falso: Mark Rosario. Un crimine nel cuore di Manhattan, in pieno giorno.
Il 4 dicembre 2024, Brian Thompson, 50 anni, CEO di UnitedHealthcare, si è accasciato davanti a un hotel di New York. Cinque giorni dopo, il presunto responsabile era stato arrestato ad Altoona, una cittadina della Pennsylvania.

Aveva 26 anni. Aveva studiato all’Università della Pennsylvania, proveniva da una famiglia benestante e soffriva di forti dolori dopo un intervento chirurgico alla schiena. Ed era praticamente scomparso da mesi: sua madre aveva presentato una denuncia di scomparsa per ritrovarlo.
Ed ecco il colpo di scena. Secondo Telecinco, Luigi Mangione potrebbe aver commesso il suo errore più grande per un piccolo dettaglio. A quanto pare, si è abbassato la sciarpa per flirtare con la persona alla reception di un ostello.

Un uomo che si era coperto il volto per non farsi notare, scoperto attraverso il gesto più umano di tutti: voler piacere a qualcuno.
Attenzione a ciò che è noto e a ciò che non lo è. L’episodio viene presentato come una possibilità, non come la ragione accertata del suo arresto. Mangione è soltanto un presunto responsabile e ha diritto a un processo. Le autorità lo hanno detto chiaramente: non è un eroe, anche se molte persone sui social media lo considerano tale.
A volte il piano più freddo viene rovinato dalla cosa più semplice: qualcuno che, per un secondo, voleva essere notato.

