Sei giorni. Niente acqua. Niente cibo. Intrappolato nel buio totale dentro un container di metallo che attraversava l’oceano. 🌊

Tutto è iniziato come un gioco. Il ragazzo di 15 anni, originario del Bangladesh, si è nascosto dentro un container nel porto di Chattogram mentre giocava a nascondino con i suoi amici. Per ragioni che non sono ancora del tutto chiare, la porta finì per essere sigillata e lui non riuscì più a uscire. Il container partì. E così, senza che nessuno lo cercasse al suo interno, iniziò un viaggio di quasi 3,000 chilometri.

Fu il rumore dei suoi colpi contro le pareti ad allertare i lavoratori del porto di Klang, in Malaysia, quando aprirono il container sei giorni dopo. Lo trovarono debole, disidratato e sfinito, ma vivo. 🙏 Oggi è stabile in un ospedale della città portuale, sotto cure mediche e sorveglianza della polizia. I lavoratori del porto, i medici, tutti sui social media concordano sulla stessa cosa: è un miracolo che questo ragazzo sia ancora qui. ✨

