José Luis de la Quintana non cerca scuse.
Da 30 anni è il presidente, l’allenatore e l’anima dell’Alto Perú, un club della C uruguaiana. E dal 20 luglio 2019, quando la sua squadra ha travolto l’Artigas 5-2 in trasferta, non ha più vinto nemmeno una partita: 76 gare senza vittorie, con 14 pareggi e 62 sconfitte.

Chiunque penserebbe che ne abbia abbastanza. Ma lui la vede diversamente: «Se c’è qualcosa in casa tua che non funziona, te ne vai o resti? Non bisogna arrendersi; è una questione di mentalità», ha detto. Parla dei suoi giocatori, quei ragazzi che fanno 20.000 viaggi solo per arrivare agli allenamenti, e di valori che, secondo lui, la stampa non mette mai in risalto.
Non ci sono trofei nella sua bacheca, ma c’è qualcosa di più difficile da ottenere: la pura lealtà verso un luogo che ha scelto di non abbandonare.

