Madeline Stuart aveva un sogno ben preciso molto prima che qualcuno le permettesse di sfilare in passerella.


Vive a Brisbane, in Australia, ha la sindrome di Down e ha deciso che anche la moda faceva per lei. La sua carriera è decollata nel 2015, quando ha sfilato per la prima volta alla New York Fashion Week ed è diventata una delle prime modelle professioniste con la sindrome di Down a conquistare le prime pagine dei giornali di tutto il mondo.


Da allora ha sfilato in più di 100 passerelle, tra cui quelle di New York, Parigi e Londra.


Il suo percorso non è stato tutto rose e fiori. Racconta che uno dei maggiori ostacoli all’inizio era che alcune persone non la consideravano una professionista e pensavano persino di farle un favore includendola.


Nonostante questo, ha perseverato, arrivando a lanciare il suo marchio, 21 Reasons Why, e ottenendo riconoscimenti per il suo impegno a favore dell’inclusione.


Il suo messaggio è diretto: «Siamo tutti esseri umani, e le nostre differenze sono ciò che rende la società così bella, variegata e meravigliosa».


Ogni sua sfilata fa più che presentare abiti: ricorda anche al settore chi è ancora assente dalle passerelle.
