Ricardo Lobato, sociologo ed economista brasiliano, ha avanzato una tesi che mette a disagio più di una persona: il jogo bonito che ha reso il calcio brasiliano famoso in tutto il mondo sta svanendo, e il motivo non sarebbe meramente tattico.

Parlando con Modo Fontevecchia, su Net TV e Radio Perfil (AM 1190), ha spiegato che 14 dei 26 giocatori della nazionale sono evangelici e che molti seguono ormai la teologia della prosperità. Secondo Lobato, questa trasformazione religiosa ha cambiato anche il loro modo di giocare: «sono molto più tecnici che malleabili», ha detto, e ha avvertito che «si sta iniziando a perdere il significato politico del gioco».

Un’interpretazione che fonde fede, cultura e identità nazionale in un tema che fino a ieri sembrava puramente sportivo. Pensi che la religione possa cambiare il modo in cui si gioca a calcio? ⚽🇧🇷
