Stephanie aveva 27 anni ed era in perfetta salute.
Ma un test genetico rivelò che era portatrice del gene BRCA1, lo stesso gene che aveva fatto ammalare di cancro al seno sua nonna e che anche sua madre aveva ereditato. “

Senza aspettare una diagnosi, decise di giocare d’anticipo: nell’ottobre 2021, all’età di 28 anni, si sottopose a una mastectomia bilaterale preventiva. Prima dell’intervento, riuscì ad allattare suo figlio Josiah, e la sua compagna Diana la accompagnò durante ogni fase della convalescenza.

A differenza di sua madre e sua nonna, che scelsero la ricostruzione, Stephanie scelse di restare piatta: niente protesi, senza nascondere le cicatrici. Oggi, attraverso @theebooblessbabe, condivide la sua storia affinché altre donne con lo stesso gene sappiano che esiste un’altra strada, anche se questa scelta le è costata commenti pieni d’odio sui social.

Video della sua storia:
