«Sono andato nel panico e non ho pensato ai tempi»: l’atleta che si lasciò sfuggire un record mondiale per salvare un rivale e finì comunque per vincere

Por Jorge Pino
16 September, 2026

John Landy aveva il record mondiale del miglio in tasca. Marzo 1956, Victoria Olympic Park, 22.000 persone attendevano di assistere alla storia.

Nel bel mezzo della gara, un rivale cadde a terra proprio davanti a lui. Landy non esitò neanche per un secondo: rallentò, tornò indietro e lo aiutò a rialzarsi, pur sapendo che ciò gli sarebbe costato il record.

«Sono andato nel panico e non ho pensato ai tempi o alla tattica. Ho semplicemente corso», ricordò in seguito. Quello che accadde dopo sembra uscito da un copione cinematografico.

Landy si fece strada a fatica, recuperando una posizione dopo l’altra, fino a tagliare per primo il traguardo in 4 minuti e 4,2 secondi. Quello stesso anno vinse il bronzo a Melbourne 1956, e il rivale che aveva aiutato finì per portare la fiamma olimpica alla cerimonia di apertura di quei Giochi. 

Settant’anni dopo, resta uno dei gesti più memorabili nello sport.

Puede interesarte