Corinna Jodeit ha 38 anni, è madre e imprenditrice a Wildeshausen, una città vicino a Brema, in Germania.


Nel suo manifesto elettorale ufficiale per il consiglio comunale, qualcosa brilla intorno al suo collo: una collana d’oro con la parola «MILF» incisa, la stessa parola resa popolare dal film American Pie nel 1999.
MILF: una donna sessualmente attraente che ha figli o si trova nei primi anni della mezza età (ma in modo volgare).

Jodeit è una candidata della CDU, il partito del cancelliere Friedrich Merz, tradizionalmente associato ai valori familiari e cristiani.
Ammette che il termine è «naturalmente provocatorio», ma assicura che per lei rappresenta indipendenza e forza. Dice che la collana ha dieci anni e che toglierla per la foto sarebbe stato falso.

Le elezioni locali si terranno il 13 settembre, e Jodeit non ha intenzione di ritirare la propria candidatura né di rinunciare all’accessorio.


Ha ricevuto critiche da utenti che definiscono il manifesto vergognoso, ma anche il sostegno del suo partito locale.

In alcune foto della campagna elettorale, sceglie di non indossarla, come se persino lei fosse incerta su quanto spingersi oltre con questa sfida.
