Gemma Monk stava andando al suo matrimonio a Maidstone, in Inghilterra, insieme a suo padre, quando ha sentito qualcuno chiamarla per nome.

Quando si è voltata, una pioggia di vernice nera l’ha colpita sul viso, sul petto e sul vestito bianco. È riuscita ad afferrare l’aggressora per i capelli, poi l’ha riconosciuta: era Antonia Eastwood, sua cognata, sposata con Ashley, il fratello maggiore di Gemma. Eastwood era stata esclusa dalla cerimonia a causa di una disputa familiare, ma dopo l’aggressione, avvenuta nel maggio 2024, è comunque riuscita a fuggire.

Gemma aveva da poco temuto di avere un cancro, circostanza che l’aveva portata a perdere parecchio peso e, ha detto, sua cognata era al corrente della sua situazione. Nonostante ciò, ha detto, decise di rovinarle il giorno più importante della sua vita e di metterla in pericolo.
Antonia, 49 anni, è stata condannata a 10 mesi di carcere, con pena sospesa, secondo quanto riportato. Gemma, 35 anni, ha lottato contro la depressione e non è riuscita a tornare al lavoro.


