«Chi si ricorderà di noi quando non ci saremo più?». Quella domanda di sua moglie divenne la promessa che Faizul Hasan Qadri avrebbe impiegato anni a mantenere.
Il pensionato indiano e Tajamulli Begum si erano sposati da giovanissimi e avevano condiviso quasi sei decenni di vita insieme. Non ebbero mai figli e, prima di morire di cancro nel 2011, lei espresse il timore che un giorno nessuno avrebbe ricordato la vita che avevano costruito.
Dopo averla persa, Faizul usò i suoi risparmi, vendette parte delle sue terre e alcuni gioielli per costruire un mausoleo di cemento ispirato al Taj Mahal nel cortile della sua casa in India. Vi seppellì Tajamulli e continuò a lavorare alla costruzione per anni.

Rifiutò persino un aiuto economico per finirlo, perché riteneva che quell’omaggio dovesse essere realizzato con le sue risorse e con le sue mani.
Faizul morì nel 2018 e, come aveva desiderato, fu sepolto all’interno di quel piccolo Taj Mahal accanto a sua moglie. Alla fine, la domanda di Tajamulli ebbe una risposta: decenni dopo, la loro storia d’amore è ancora ricordata ❤️
