Per cinque anni, Elis ed Eloá sono state praticamente sempre insieme. Le gemelle brasiliane condividevano persino la stessa diagnosi: la sindrome di Hutchinson-Gilford, una condizione genetica molto rara nota come progeria, che causa un invecchiamento accelerato.
Ma il 30 settembre, Elis è morta a soli 5 anni a Boa Vista, in Brasile.

Pochi giorni dopo, una scena avvenuta durante il suo ultimo saluto ha commosso ancora una volta chi aveva seguito la storia delle sorelle.
Eloá è venuta a dare l’ultimo saluto alla sua gemella e ha deciso di regalarle una bambolina. Il motivo, spiegato con l’innocenza di una bambina di cinque anni, era ancora più straziante: voleva che Elis potesse portarla con sé per «giocare con il Padre Celeste».

La famiglia ha condiviso anche immagini di Eloá, visibilmente addolorata durante la cerimonia. Suo fratello le ha dedicato parole particolarmente toccanti: «Che non ti manchino mai braccia che ti stringano, affetto che si prenda cura di te e amore che ti stia accanto».





Elis ed Eloá erano diventate note online dopo che la loro famiglia aveva iniziato a condividere la loro vita con la progeria. Oltre un milione di persone seguiva i loro giochi, i primi passi, i balli e i momenti trascorsi insieme.
Questa volta, non c’erano giochi tra loro.
Solo una piccola bambola che Eloá voleva lasciare alla sorella, perché potesse continuare a giocare, in qualche modo, ovunque si trovasse.
