Suge Knight lo racconta dal carcere, con la stessa calma che si userebbe per rievocare una commissione qualunque.

Secondo il suo racconto a TMZ, nella notte del 13 settembre 1996, poche ore dopo la morte di Tupac Shakur a Las Vegas, qualcuno lo mise in contatto con un dipendente di un’impresa funebre. Knight dice che l’uomo arrivò a casa sua con due borse piene di contanti: una con 200,000 dollari e un’altra con 1 milione. L’uomo rifiutò la prima offerta. Accettò quando Knight gli mostrò entrambe le borse insieme: 1.2 milioni di dollari per cremare il corpo quella stessa mattina presto.

Secondo Knight, ciò che seguì si svolse in un hotel di Las Vegas: Afeni Shakur, la madre del rapper, avrebbe riunito amici e parenti stretti, che arrotolarono le ceneri in diversi blunt e li fumarono come gesto d’addio. Knight giura di non aver partecipato perché era in libertà vigilata. Aveva già raccontato una versione simile alla rivista People nel luglio 2025. Nessuno al di fuori della sua cerchia lo ha confermato.

