13 ore. Era questo il tempo che Terry Crews — l’uomo dai muscoli impossibili, l’icona di Brooklyn Nine-Nine, l’ex giocatore della NFL — poteva passare davanti a uno schermo senza muoversi. Dalle 10 PM di un giorno fino alle 11 PM del giorno successivo. Senza fermarsi. 😶
Nel podcast The Diary Of A CEO con Steven Bartlett, Crews lo ha ammesso senza filtri: per anni ha tenuto segreta una dipendenza dalla pornografia iniziata quando aveva 12 anni e cresciuta in silenzio proprio perché nessuno ne sapeva nulla. Nel 2010, sua moglie Rebecca King-Crews lo affrontò per un’infedeltà che lui aveva nascosto per un decennio. Gli chiese di non tornare più a casa. Quello fu il punto di rottura. 💔

Crews cercò aiuto in un centro specializzato a Phoenix, in Arizona, affrontò una terapia individuale, una terapia di coppia e un digiuno sessuale di 90 giorni. Nel 2016 rese pubblica la cosa con un video Facebook Live intitolato ‘Dirty Little Secret.’ Oggi è in recupero da anni e usa la sua storia per parlare apertamente della salute mentale degli uomini. 💪
