
James Cranfield (@thetaxidermist) notò qualcosa di strano in quegli occhi sporgenti.
Il commerciante di curiosità di 38 anni trovò un annuncio d’asta nel Regno Unito che pubblicizzava semplicemente una «testa di volpe del XIX secolo». Qualcosa non tornava: il pezzo aveva otto incisivi superiori invece di sei, un dettaglio minuscolo che cambiò tutto. Le volpi non hanno quel tipo di dentatura. I tilacini sì.


Il tilacino, noto come tigre della Tasmania, si estinse nel XX secolo ed è ora una delle specie che la società Colossal sta cercando di riportare in vita attraverso l’ingegneria genetica, insieme al mammut lanoso e al dodo. Cranfield fece sottoporre il pezzo a radiografia e tomografia computerizzata prima di confermarlo: all’interno del supporto c’era un cranio perfetto e intatto.
Quello che era iniziato come una curiosità acquistata per 50 sterline (circa 67 dollari) si trasformò in una guerra di offerte. La testa fu venduta per quasi 85.000 dollari, circa mille volte il suo prezzo originale. «Non troverò mai più niente di meglio», disse Cranfield, ancora sorpreso di aver tenuto tra le mani un fantasma dai denti extra.
