«Ti costerà la maglia che indossi»: la confessione dell’arbitro cileno che risparmiò a Messi l’espulsione

Por Juan Pablo González
23 July, 2026

Carlos Chandía, ex arbitro cileno, stava dirigendo la semifinale della Copa América 2007 tra Argentina e Messico quando vide qualcosa che meritava un cartellino giallo: Messi aveva toccato il pallone con la mano. Era la sua seconda ammonizione e avrebbe comportato la sua espulsione.

Ma mancavano solo due minuti e mezzo, quindi Chandía prese una decisione insolita. Si avvicinò al nativo di Rosario e gli propose un accordo: «Questa azione merita l’espulsione perché hai toccato il pallone con la mano, ma la mia decisione di non darti un cartellino giallo ti costerà la maglia che indossi. L’avrò dopo la fine della partita».

Messi mantenne la parola. Una volta terminata la partita, andò nello spogliatoio degli arbitri e diede la sua maglia a Chandía. Giorni dopo, giocò la finale contro il Brasile, dove l’Argentina perse 3-0. Un aneddoto rimasto nascosto per anni, finché lo stesso arbitro non decise di raccontarlo. 🇦🇷⚽

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