Tim Curry diede un volto alla paura di un’intera generazione. 😨

Nel 1990, si trasformò in Pennywise per la miniserie “It”, tratta dal romanzo di Stephen King, e quel clown danzante rimase impresso per sempre nella cultura pop. Ma ora, a 79 anni, l’attore britannico ha rivelato una confessione che nessuno si aspettava nel suo memoir intitolato “Vagabond”: non ha mai apprezzato il ruolo, perché nella vita reale odiava i clown.

Curry ha chiarito che non si trattava di una fobia estrema: ha smentito le voci secondo cui non riusciva nemmeno a guardarsi allo specchio con il trucco addosso, ma semplicemente di un’esperienza che non è mai riuscito ad apprezzare fino in fondo. Accettò il ruolo con qualche incertezza e, come raccontò lui stesso, le cose non andarono «alla maniera di Stoppard». Un’intera generazione fu terrorizzata da un clown che, dietro le quinte, suscitava la stessa repulsione nell’attore che lo interpretava 🎪

