Tim Curry perse il padre da bambino, a 10 anni cercò di essere ‘l’uomo di casa’ e confessa che la solitudine non lo ha mai lasciato

Por Carlos Valencia
26 August, 2026

Tim Curry aveva appena 10 anni quando il suo mondo gli crollò addosso.

Suo padre, Jim Curry, un cappellano navale metodista, ebbe un ictus e, settimane dopo, già ricoverato in ospedale, la polmonite se lo portò via per sempre. Aveva appena 49 anni. Nella sua autobiografia ‘Vagabond: A Memoir’, l’attore che in seguito avrebbe dato vita a Pennywise e Frank-N-Furter confessa che quella perdita lo lasciò sprofondato in una solitudine che non lo abbandonò mai del tutto. Cercò di diventare ‘l’uomo di casa’ per sostenere sua madre, ma non si sentì mai davvero all’altezza di quel ruolo — e lei, distrutta dal dolore, divenne sempre più irritabile con il passare dei mesi.

La parte più straziante arrivò decenni dopo. Nel 2012, già attore acclamato, Curry ebbe un ictus nella sua casa di Los Angeles. Mentre lottava per respirare, pensò a suo padre, alla stessa malattia che glielo aveva portato via quando era solo un bambino. La storia si chiuse in un cerchio perfetto, con un’eco che lui stesso non poté fare a meno di percepire.

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