Blaire White non parla dall’esterno. 🎙️

Da più di dieci anni vive come donna trans e, nonostante ciò, si è seduta davanti alle telecamere televisive per dire qualcosa che nessuno si sarebbe aspettato da una persona come lei: «le donne trans non sono donne». Almeno non nel senso letterale richiesto oggi dalla maggior parte degli attivisti. Per lei, dire che sono esattamente la stessa cosa è irrispettoso: «Penso che le donne trans siano donne trans. Penso che sia un modo di essere molto specifico».
È importante notare che non lo dice perché rifiuta ciò che è. Lei stessa riconosce che la sua vita quotidiana è molto simile a quella di qualsiasi altra donna, ma rifiuta di mettere tutti nello stesso calderone perché ritiene che, alla fine, questo finisca per essere ingiusto per entrambe le parti.

Le sue opinioni di lunga data—come l’opposizione alla partecipazione di atlete trans alle competizioni contro le donne o il sostegno a limiti ai trattamenti medici per i minori—l’avevano già messa nel mirino di tutti. Ma il fatto che questa dichiarazione provenga da una persona che vive la transizione in prima persona le conferisce un peso completamente diverso: mentre molti attivisti la accusano di tradire la comunità e di fornire armi a chi li odia, altri la applaudono per aver dichiarato una «scomoda verità». 🔥
