
Un topo cammina tranquillamente all’interno di un tubo trasparente. Non c’è sangue, né molle, né agonia. Aspetta semplicemente, intrappolato ma illeso, che qualcuno decida cosa farne.
È proprio questo ciò che sostiene World Animal Protection: le trappole incruente catturano il roditore vivo e senza ferite, così da poterlo poi liberare nel suo ambiente naturale. Niente sostanze chimiche, né meccanismi violenti. Sono sicure per i bambini e gli animali domestici e possono essere riutilizzate per anni.
L’organizzazione lo riassume così: il veleno provoca morti lente per emorragie interne che durano per giorni, le trappole a scatto spesso falliscono e lasciano l’animale mutilato, mentre le trappole adesive sono le più crudeli di tutte. Di fronte a tutto questo, una trappola che si limita a trattenere l’animale e poi a liberarlo sembra improvvisamente la soluzione dettata dal buon senso che nessuno ci ha mai insegnato.
