Blaze Fuller, James Ryerson e Samuel Carlisle hanno 19 anni e, una mattina di agosto, si sono cacciati in guai seri.

Tra l’1 e le 3 del mattino di sabato 15 agosto 2026, nella zona rurale di Edgemoor, nella contea di Chester, South Carolina, hanno abbattuto il palo che sosteneva una telecamera Flock per la lettura delle targhe sulla Harmony Church Road. Non si sono fermati lì: l’hanno colpita con un martello finché la batteria è esplosa e l’apparecchiatura è finita avvolta dalle fiamme.

David Cunupp, un residente del luogo, ha visto l’incendio dalla sua proprietà, e solo la pioggia di quella notte ha impedito che si propagasse fino a casa sua. Si è anche chiesto perché sia un’azienda privata, anziché il governo o il DMV, a installare queste telecamere nella sua comunità.

I tre sono stati accusati di cospirazione criminale e distruzione di proprietà, con danni stimati in oltre 5.000 dollari. Hanno già pagato la cauzione, mentre il caso si aggiunge a un’ondata crescente di attacchi alle telecamere Flock in vari Stati degli Stati Uniti, motivati dalle preoccupazioni per la privacy e la sorveglianza di massa.

