L’11 giugno 2026 è stato il giorno che Montserrat Gómez aspettava da anni. La giornalista sportiva messicana si trovava fuori dall’Estadio Azteca, in diretta per raccontare l’esordio del Messico ai Mondiali 2026 — una vittoria per 2-0 sul Sudafrica che aveva reso euforico tutto il Paese. 🎙️⚽

Nel mezzo di quel servizio, un uomo con addosso una maglia nera della nazionale si è avvicinato da dietro e l’ha afferrata per la vita senza il suo consenso. Per lui è stato un momento «divertente». Per Montserrat è stato un segno di mancanza di rispetto nel peggior momento possibile: davanti alla telecamera, mentre faceva il suo lavoro, nel giorno più importante della sua carriera. Lo ha respinto e ha continuato. 😤

Ore dopo ha pubblicato il video e le foto su Instagram, con il volto del molestatore visibile e un messaggio diretto: se qualcuno lo conosce, deve sapere che è un molestatore. «Non è possibile che nel 2026 questo continui ancora ad accadere», ha scritto, e il servizio è diventato virale nel giro di poche ore.
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