L’ex pugile ha raccontato di aver allevato piccioni fin dall’infanzia a Brownsville, New York, e che questa passione lo ha accompagnato per tutta la vita, anche dopo essere diventato campione del mondo dei pesi massimi.

Ecco perché, quando la sua allora ragazza prese uno dei suoi uccelli, lo bollì e lo mangiò davanti a lui, Tyson non riuscì nemmeno a toccare il piatto.

«Non capiva perché allevassi piccioni», ha spiegato il pugile, che ha ammesso di aver tollerato la scena perché all’epoca viveva nella casa della sua compagna ed era finanziariamente dipendente da lei.
Ma la relazione non sopravvisse al pranzo: Tyson la lasciò poco dopo, convinto che «non fosse giusto».
