Charlie Carrasco non ha parlato di sussidi né di programmi per l’occupazione.

Il candidato del Partito Democratico Unito del Perù, durante il secondo giorno del dibattito presidenziale organizzato dal JNE al Lima Convention Center, ha proposto che i giovani che non studiano né lavorano — i cosiddetti ‘NEET’ — svolgano il servizio militare obbligatorio. La proposta è arrivata inserita in un pacchetto di misure che include l’ergastolo per corruzione e omicidio su commissione, giudici senza volto e persino il ritiro del Perù dalla Convenzione americana sui diritti umani.

Non è stato l’unico. Altri candidati come Francisco Diez-Canseco e Carlos Espá hanno presentato varianti del servizio militare, alcune volontarie e retribuite. Ma è stato Carrasco a mettere sul tavolo la versione più rigida, a poche settimane da un’elezione in cui la sicurezza pubblica è diventata il tema che nessun candidato vuole lasciare senza risposta, per quanto drastica possa sembrare.

