

Bobbi non lo sapeva, ma ogni suo passo era un faro.
Quando l’uragano Katrina colpì New Orleans, migliaia di famiglie evacuarono e dovettero lasciare indietro i loro animali domestici. Bobbi, una cagnolina, era stata legata con una catena per tenerla al sicuro. I suoi padroni non tornarono mai, così dovette liberarsi e avventurarsi per le strade devastate, trascinandosi dietro quel pezzo di metallo. Dietro di lei, sempre a pochi passi di distanza, c’era Bob Cat, un gatto che non riusciva a vedere nulla: era sopravvissuto alla tempesta e a mesi di fame seguendo il tintinnio della catena.
Quattro mesi dopo, un operaio impegnato nella ricostruzione della città li trovò in un cantiere e li portò in un rifugio. Lì, i volontari scoprirono che il gatto era cieco. La prima notte li separarono, ma fecero così tanto baccano che il giorno dopo il personale li rimise insieme, e loro si accoccolarono subito l’uno accanto all’altra.
Bobbi teneva d’occhio Bob Cat e diventava protettiva se qualcuno che non conosceva si avvicinava. Furono adottati insieme e ora vivono in un ranch in Oregon.
