Un chirurgo brasiliano ha operato un paziente a più di 12.000 chilometri di distanza con una latenza di 199 ms e ha ottenuto un Guinness World Record

Por Matías Mora
30 July, 2026

Leandro Totti Cavazzola si trovava in Kuwait. Il suo paziente era a Curitiba, in Brasile. Tra loro c’erano 12.034 chilometri eppure il chirurgo dell’Hospital de Clínicas de Porto Alegre ha operato un’ernia inguinale come se fosse accanto al letto d’ospedale.

La procedura è stata eseguita il 23 settembre 2025, utilizzando un robot chirurgico all’avanguardia controllato tramite un sistema che decodifica i segnali in tempo reale. Nonostante l’enorme distanza tra il chirurgo e il paziente, la connessione ha registrato una latenza media di 199 millisecondi; ovvero, questo era il ritardo tra i movimenti di Cavazzola e la risposta del robot che riproduceva le sue azioni a Curitiba. Lo stesso giorno è avvenuto il contrario: un’équipe medica è partita dal Kuwait per Curitiba e ha operato a distanza anche un paziente rimasto nel proprio Paese. Era la prima volta che la telechirurgia robotica funzionava in entrambe le direzioni nello stesso giorno.

Il Guinness World Records lo ha confermato il 3 ottobre: si tratta della telechirurgia eseguita alla distanza più lunga mai realizzata, superando il precedente record tra Casablanca e Shanghai. Dietro l’impresa c’era Marcelo Loureiro, che ha coordinato ospedali, ingegneri e squadre di telecomunicazioni in due continenti affinché la distanza non fosse più un ostacolo.

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