
Chase Guello ha sentito qualcosa di strano provenire dal fondo dell’escavatore.
Era un miagolio debole, quasi sul punto di svanire. Il supervisore della River Reach Construction, un’azienda di ripristino ambientale con sede a Barberton, Ohio, stimò che la gattina fosse rimasta intrappolata nel calore della macchina per un giorno o due. Il 14 luglio, Guello e la sua squadra rimossero la piastra protettiva inferiore dell’escavatore, e la minuscola gattina ne cadde fuori, debole ma viva.


Nessuno della squadra pensò di riportarla in strada. La chiamarono Komatsu, in onore del marchio dell’escavatore che per poco non divenne la sua tomba, anche se ormai tutti la chiamano Sue. Due settimane dopo, la gattina camminava tra caschi e attrezzi come un’altra dipendente, e l’azienda decise che sarebbe rimasta lì per sempre, crescendo accanto agli uomini che l’avevano tirata fuori dal giorno peggiore della sua vita.
