Frank e Louie nacque l’8 settembre 1999, con una condizione genetica così rara che quasi non concede mai seconde possibilità: il diprosopo, o quello che gli scienziati chiamano un «gatto di Giano», dal dio romano con due facce.


Aveva due nasi, due bocche e tre occhi, ma un solo cervello che controllava quel corpo diviso. Leslie Lyons, genetista felina dell’Università del Missouri, spiega che la maggior parte di questi animali muore prima di raggiungere un giorno di vita. Un lato del volto di Frank e Louie non aveva nemmeno una mandibola né un proprio esofago, e quel difetto apparente fu proprio ciò che gli permise di mangiare e respirare senza complicazioni fatali.
Visse 15 anni e 87 giorni, fino al 4 dicembre 2014, e il Guinness World Records lo riconobbe come il gatto di Giano più longevo mai registrato. Nessuno sa con certezza perché sia riuscito a farlo.

