Un sicario uccise un vigile del fuoco, e in seguito emerse che sua moglie aveva pianificato tutto per ereditare 100 mila dollari dalla sua assicurazione sulla vita

Por Diego Aguirre
21 August, 2026

Uloma Walker-Curry era sposata da soli quattro mesi quando decise che suo marito valeva più da morto che da vivo.



William Walker, un tenente dei vigili del fuoco di Cleveland di 45 anni, stava tornando a casa sua in Lampson Road con del cibo da asporto la notte del 3 novembre 2013, quando qualcuno gli tese un’imboscata all’ingresso e gli sparò quattro volte.



Dietro il piano c’era sua moglie: sommersa dai debiti, chiese alla figlia di 17 anni e al suo fidanzato di trovare qualcuno che lo uccidesse. Pagò 1.000 dollari in anticipo. Il fidanzato reclutò suo cugino, il cugino reclutò un altro uomo, e fu quell’uomo a premere infine il grilletto.

L’obiettivo era riscuotere i 100.000 dollari dell’assicurazione sulla vita di William. Ma lui non aveva mai cambiato il beneficiario: il denaro finì nelle mani della sua ex moglie.



I quattro complici confessarono e testimoniarono contro Walker-Curry, che nel luglio 2017 fu riconosciuta colpevole di omicidio aggravato e condannata all’ergastolo senza possibilità di libertà condizionale.

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