Una siccità ha riscaldato il Lago Tefé, in Brasile, fino a 39 °C, e più di 120 delfini di fiume sono morti nel giro di pochi giorni, nell’unica casa che avevano

Por Ian Price
28 October, 2026

Nel settembre 2023, una siccità estrema ha prosciugato il Lago Tefé, nell’Amazzonia brasiliana, e il sole ha fatto il resto. Il livello dell’acqua si è dimezzato e la temperatura è salita di circa otto gradi sopra la norma. Nel lago c’erano i botos, i delfini rosa dell’Amazzonia, insieme ai tucuxi, loro parenti grigi. I corpi hanno cominciato ad apparire il 23 settembre e il 28, con l’acqua a 39,1 °C, ne sono stati contati circa 70 in un solo giorno.

Miriam Marmontel, biologa dell’Istituto Mamirauá, ha raccontato che quel giorno i delfini nuotavano in cerchio e non riuscivano a scendere sul fondo. Alcuni sono morti davanti a lei. Le prime notizie parlavano di più di 120 morti; il bilancio di Mamirauá e WWF è poi salito a 153 o 154, quasi il 10% dei delfini del lago.

Il calore è la causa più probabile, anche se tra le ipotesi è stata presa in considerazione anche una biotossina. Sapete qual è l’aspetto più inquietante? Un delfino di fiume si orienta tra radici e tronchi usando gli echi, ma nessun eco lo avverte quando è l’acqua stessa a cominciare a bruciare.

AFP

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