Un padre malato di cancro terminale temeva di non vivere abbastanza da vedere sua figlia sposarsi, così decise di realizzare in anticipo uno dei suoi sogni più grandi: accompagnarla all’altare quando aveva 11 anni

Por Andrea Araya Moya
6 October, 2026

Josie non era preoccupata per l’abito o per la festa: a spezzarle il cuore era pensare che un giorno avrebbe percorso la navata senza suo padre 🥹

Jim Zetz aveva 62 anni e stava affrontando un tumore pancreatico terminale quando sua moglie confidò quella paura alla fotografa Lindsey Villatoro. La bambina aveva 10 anni e sapeva che probabilmente suo padre non ci sarebbe stato quando un giorno avrebbe deciso di sposarsi.

Lindsey voleva regalare loro quel momento mentre potevano ancora viverlo. In sole 72 ore, raccolse donazioni per organizzare una cerimonia simbolica in California, in coincidenza con l’11° compleanno di Josie. C’erano un abito, dei fiori, una torta, gli invitati e un pastore, ma non lo sposo: al centro di tutto c’era il legame tra padre e figlia.

Jim prese la sua bambina sottobraccio e la accompagnò lungo la navata, mentre tutto veniva immortalato in fotografie e video. L’idea era che, quando sarebbe arrivato il giorno del suo vero matrimonio, lei potesse guardarlo camminare di nuovo al suo fianco.

Il giorno dopo, Josie disse a sua madre che era stato il giorno più bello della sua vita. E un giorno, se deciderà di sposarsi, avrà conservato il ricordo di quel momento in cui suo padre mantenne in anticipo una promessa che il tempo minacciava di portare loro via 🥹

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