Christopher Hawley aveva 22 anni quando è morto dopo aver fatto un giro sull’X2, la montagna russa di Six Flags Magic Mountain in California. Era il 2022. La sua famiglia ha fatto causa per negligenza e alla fine il parco ha raggiunto un accordo transattivo.

Ora, quasi due decenni dopo la sua apertura, l’attrazione ha chiuso definitivamente. Era fuori servizio dal 12 luglio, quando due donne che ci erano salite a pochi giorni di distanza l’una dall’altra sono state portate d’urgenza in ospedale. Naomi Greer-Wilkinson, 25 anni, è collassata poco dopo il giro a causa di una massiccia emorragia cerebrale; oggi è ancora in stato vegetativo, incapace di parlare o muoversi e collegata a un respiratore. Pamela Guillen, 40 anni, ha perso conoscenza e ha dovuto sottoporsi a un intervento chirurgico al cervello.

Secondo lo studio legale Dordick Law Corporation, più di 100 persone affermano di aver riportato lesioni cerebrali, e la stessa BBC riferisce che centinaia di persone si sono fatte avanti. Si tratta di accuse, non di fatti dimostrati: Six Flags afferma che X2 ha superato i test di sicurezza, ma ha deciso di rimuoverla perché riteneva fosse la cosa giusta da fare.
Raggiungeva i 122 km/h, con sedili che ruotavano di 360 gradi. Più di 16 milioni di persone ci sono salite dal 2002. Quante ne sono uscite davvero illese?

